SAO NICOLAU

Sao Nicolau è sicuramente una tra le isole più affascinanti
dell'arcipelago capoverdiano. Ha una superficie di 343 kmq che
si estendono per 50 km di lunghezza e circa 25 km di larghezza.
Anche quest'isola ha origini vulcaniche. Monti elevati si alternano
a vallate verdeggianti che terminano in un oceano dalle acque
turchesi. Il monte più elevato è Monte Gordo che
raggiunge 1304 mt. Le valli sono strette e profonde. Fu popolata
nel XVII secolo dopo Santiago e Fogo, soprattutto grazie alla
presenza dell'acqua dolce, che ha permesso lo sviluppo delle coltivazioni
e l'allevamento di bestiame.
E' considerata la culla del movimento letterario "Claridade", elite della cultura capoverdiana, fondato nel 1936 da Baltasar e Manuel Lopes e Jorge Barbosa.
Ribeira Brava
Così chiamata dalla valle in cui sorge, è uno dei
luoghi da non dimenticare di visitare. Fu edificata in un luogo
non facilmente accessibile, come riparo dagli attacchi dei pirati.
Vi sono ancora tracce dell'epoca coloniale come la Igreja Matriz
e il Seminario Liceu, il primo liceo costruito nell'interno arcipelago,
dove hanno studiato numerosi lumi della cultura capoverdiana. Da
visitare la Praia sove si trova il busto di Dr.Julio Josè
Dias illustre medico dell'isola.
Il piccolo villaggio di
Preguica era il porto principale
dell'isola sia per il commercio che per il trasporto di imbarcazioni
per passeggeri. A causa dei continui attacchi da parte dei pirati,
fu edificato un forte nel XIX secolo nella Baia di S.Jorge. il porto
è di piccole dimensioni, dimora di imbarcazioni da pesca,
principale attività svolta dagli abitanti del luogo.
Tra le vallate più suggestive vi è Faja e Caleijao, che sono anche quelle più coltivate e verdeggianti dell'intera isola.
Tarrafal è il secondo centro più popolato dell'isola.
Si affaccia su spiagge di sabbia nera ricche di iodio e titanio,
molto conosciute per le proprietà curative.